CICLI BIOGEOCHIMICI PDF

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Author:Fenrizuru Nigami
Country:Guyana
Language:English (Spanish)
Genre:Finance
Published (Last):28 August 2019
Pages:122
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ISBN:453-6-20770-661-6
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La stabilizzazione dei sistemi complessi evento molto difficile in quanto, dato lelevato numero di variabili presenti e le strette relazioni esistenti tra le stesse, una qualsiasi perturbazioni si riverbera in modo significativo sulla struttura complessiva del sistema stesso che, a sua volta, tender a modificarsi per compensare la variazione avvenuta in una specie di rincorsa che difficilmente ha fine.

Questa parte del programma mostra alcune delle interazioni fondamentali esistenti nellEcosfera, sono proposte in termini molto semplici e discorsivi, ma gi da una trattazione didattica di questo tipo se ne pu rilevare la complessit.

Il ciclo dellacqua viene presentato solo tra strutture abiotiche in quanto linfluenza del fattore biotico estremamente limitata, il Fosforo e lAzoto sono considerati nutrienti e sono fondamentali per lesistenza della vita, limportanza dellOssigeno e del Carbonio appare ovvia. Da tener sempre ben presente che questi cicli sono proposti separatamente solo per motivi didattici in quanto, nella realt, sono strettamente correlati e, naturalmente, il cattivo funzionamento di uno di essi causa il mal funzionamento di tutti gli altri e quindi uno sbilanciamento complessivo dellEcosistema.

Lanalisi di queste strutture non cosa semplice, si richiedono alcune nozioni di base di chimica e di fisica, nozioni che si suppone siano note. Un discorso a parte merita leffetto antropico su queste strutture: noi sappiamo che luomo lunico essere vivente che riesce a modificare lambiente in maniera sovente radicale, bene, lintervento su questi cicli , nella maggior parte dei casi, lesito dellintervento delluomo sullambiente e il concetto di inquinamento stesso deve essere mediato dallavvenire dei cicli biogeochimici in quanto linquinamento nella stragrande maggioranza dei casi ha come esito una perturbazione su uno o pi cicli e ci esita in una variazione improvvisa e, spesso, irreversibile dellambiente.

Fortunatamente la situazione non ancora tale da rendere difficile la vita sul pianeta ma, tutti gli autori sono concordi nel ritenere che se non vengono apportate modificazioni anche importanti nellattuale processo di sfruttamento dellambiente da parte delluomo con conseguente carico nello stesso di materiale ingestibile naturalmente, la situazione complessiva del pianeta diverr quantomeno complessa.

Come in tutti i cicli anche in questo vi sono dei serbatoi, tre serbatoi: Atmosfera. Essendo il ciclo complessivo del pianeta Terra, i flussi sono uguali e quindi il ciclo in equilibrio. Ovviamente allo stato gassoso le molecole contengono una grande quantit di energia cinetica e quindi sono molto mobili mentre la mobilit diminuisce nello stato liquido e si riduce ulteriormente nello stato solido.

I serbatoi presenti in litosfera sono le acque superficiali e i ghiacciai alimentati direttamente dalle precipitazione;le strutture sono in relazione in quanto le acque superficiali vengono alimentate dalla la fusione dei ghiacciai; le acqua sotterranee invece dipendono unicamente dalle acque superficiali tramite infiltrazione; si fa presente che il serbatoio delle acque sotterranee il serbatoio di dimensioni maggiori.

Si deve rilevare che anche questo sottociclo essendo globale in equilibrio perfetto e tanta acqua passa da Atmosfera a Litosfera, altrettanta passa da Litosfera a Idrosfera e da Idrosfera a Atmosfera, ovviamente se si analizzano cicli locali questi flussi possono subire alterazioni. La parte del ciclo che viene qui analizzata riguarda direttamente gli esseri viventi; come noto tramite la fotosintesi viene utilizzata la CO2 presente in atmosfera, cos il Carbonio entra nella catena alimentare e fornisce energia al sistema mentre tramite la respirazione si ha il consumo della energia chimica prodotta tramite la fotosintesi e la emissione di Carbonio sotto forma di CO2.

Questo sistema ha permesso la strutturazione di un serbatoio di O2 in atmosfera, attualmente, come si rileva dal grafico, maggiore il consumo di CO2 rispetto alla sua produzione e quindi vi una eccesso di produzione di O2. I decompositori, anche essi costituiti da Carbonio come tutti gli altri e. Alcuni processi di decomposizione hanno come esito la costruzione di CaCO3, di depositi di Carbonio sotto forma di petrolio, carbone, gas; questi serbatoi sono, in natura, serbatoi a lunga residenza in quanto la probabilit che vengano intaccati naturalmente molto remota.

La parte del ciclo nel grafico illustra come il Carbonio viene reimmesso in atmosfera, soprattutto sotto forma di CO2 e CO. Si ricorda che vi una immissione diretta anche da parte degli e. Il fattore su cui porre attenzione riguarda il flusso dai serbatoi a lunga residenza di C e di CaCO3 a cui arriva materiale da processi decompositivi.

Infatti tramite questo effetto SERRA la temperatura sulla superficie terrestre non subisce variazione drastiche tra Notte e Giorno come avviene invece in altri pianeti del sistema solare. Una variazione nella quantit di CO2 e degli altri gas serra provoca un aumento della quantit di radiazioni infrarosse che vengono riflesse sulla superficie terrestre; ci pu esitare in un aumento anche significativo della temperatura complessiva del pianeta con conseguenti esiti sulla situazione climatica dello stesso.

Il processo pare essersi gi innescato con conseguenti variazioni climatiche che per ora possono apparire lievi od addirittura insignificanti ma che a tempi lunghi avranno una evidenziazione sempre maggiore. Purtroppo, come si vede i CFC non vengono consumati nella reazione e quindi il loro tempo di residenza nella fascia di O3 molto alto 50 anni circa per cui attualmente stanno lavorando i CFC rilasciati negli anni precedenti e prima che vi sia un reale abbassamento della concertazione di questi composti nella atmosfera.

Da questa analisi si rileva che i mari freddi hanno unalta concentrazione di Ossigeno e quindi hanno una elevata produttivit. Nel ciclo del Fosforo la struttura abiotica interviene soprattutto come substrato o come diluente, quindi la definizione di serbatoio in questa analisi, viene ampliata infatti con il termine Protoplasma si intendono le strutture viventi qualunque esse siano e quindi si parla di biosfera.

Il serbatoio Sedimenti Marini formato dai fosfati sedimentatisi che possono essere acquisiti dagli esseri viventi marini, una parte viene persa andando nei sedimenti marini profondi non pi utilizzabili nel ciclo. Il sottociclo qui rappresentato mette in evidenza tre strutture e precisamente due serbatoi; quello dei fosfati disciolti e quello del protoplasma, e un veicolo di flusso e precisamente la sintesi del protoplasma.

Il processo di sedimentazione porta alla formazione dei sedimenti marini, inoltre i fosfati disciolti in acqua entrano nella catena alimentare e si riassumono per fattori sinergici nei livelli alti della catena alimentare e precisamente i pesci che poi verranno predati dagli uccelli marini i cui escrementi daranno origine a parte dei depositi di fosfati nelle rocce limitrofe al serbatoio.

Contrariamente a quanto si pu ritenere questo passaggio del ciclo del fosforo un passaggio alquanto importante in quanto si ha la perdita di una parte del fosforo cio una parte del fosforo va in un serbatoio non pi utilizzabile da parte degli esseri viventi.

II serbatoio inerente i sedimenti marini profondi un serbatoio a lunga residenza in quanto il fosforo in esso presente estrapolato dal ciclo e solo fattori abiotici in tempi molto lunghi o eventi conseguenti a cataclismi non prevedibili possono far rientrare i composti presenti nel ciclo stesso. In pratica i sedimenti marini a grande profondit in tempi geologici potranno riaffiorare oppure eventi come terremoti o eruzioni vulcaniche possono restituire al ciclo il fosforo altrimenti inutilizzato.

I composti azotati entrano nella catena alimentare attraverso i produttori che acquisiscono tale elemento soprattutto dal terreno ove avvengono i processi decompositivi, solo pochissimi e. I composti chimici sopra presentati sono i composti chimici contenenti N presenti nel ciclo. In agricoltura si utilizzano i nitrati quali fertilizzanti.

Risulta chiaro che una parte dello schema e precisamente quella per cos dire in discesa avviene nei terreno mentre quella in salita che ha come esito la formazione e di protoplasma avviene negli esseri viventi. Il termine protoplasma in questa accezione sta ad indicare tutti gli esseri viventi.

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